20 Mag 2021

Visti, rivisti e mai visti…

1 parte (in presenza) / 2 parte (online)

Il cinema giapponese contemporaneo tra incanto e disincanto

25 MAGGIO – 15 GIUGNO 2021 

Proiezioni martedì e giovedì ore 17.00

Ingresso gratuito (max 50 posti disponibili) su prenotazione
telefonica al n. 06 3224794-54 oppure online sulla piattaforma Eventbrite 

They Say Nothing Stays the Same © 2019 “They Say Nothing Stays the Same” Film Partners

Sea of Revival ©2018 “Sea of Revival” Film Partners

 

 

 

 

 

 

Another World © 2018 “Another World” Film Partners

And Your Bird Can Sing © Hakotade Cinema Iris

 

 

 

 

 

 

 

Si riaprono le sale, si riaccende il desiderio di cinema, di novità e anche la nostalgia per qualche titolo già visto in passato, o magari mancato all’ultimo momento. Rinnovata nella pavimentazione, con toni di colore che virano ancor più decisamente verso Oriente, la sala cinema dell’Istituto Giapponese di Cultura è pronta ad accogliere ed emozionare il pubblico con la rassegna VISTI RIVISTI E MAI VISTI…il cinema contemporaneo giapponese tra incanto e disincanto. L’incanto è quello di un Giappone che sa attingere alle proprie tradizioni, valorizzare figure leggendarie del passato come la rinomata famiglia di chef al servizio dei samurai nel film A Tale of Samurai Cooking, o scenari che ricordano paesaggi e mestieri da ukiyo-e, come in They Say Nothing Stays the Same – esordio alla regia del popolare attore Odagiri Joe – in cui un vecchio barcaiolo sbarca il lunario traghettando persone da una sponda all’altra di un fiume di montagna, immerso nel silenzio di un’atmosfera atemporale, con poche tracce umane se non la sua barchetta, una passerella in legno sulla riva e la baracca in cui vive, soggetti che rimandano ai ben noti paesaggi delle xilografie del mondo fluttuante. Il disincanto deriva dal constatare con quanta disinvoltura, anche nel civilissimo Giappone, si giudichino vittime e colpevoli di fatti di cronaca nera, come in Nobody to Watch Over Me, film che punta l’attenzione sul sensazionalismo dei mass-media e sulle misure di protezione che si rendono spesso necessarie per i familiari di presunti colpevoli; ma è anche il disincanto di quanti fanno i conti con i propri sogni di gioventù, come racconta Sakamoto Junji in Another World, o anche il giovane regista Miyake Sho in And Your Bird Can Sing, film sulla complessità delle relazioni giovanili, quando il confine tra amore, amicizia e rivalità è ancora troppo labile per evitare pericolosi ménage a tre. Il regista Shiraishi Kazuya, autore di Sea of Revival, indaga su come incanto e disincanto possano essere ineluttabilmente determinati dal caso, da eventi imprevisti e imprevedibili, capaci di scatenare il caos nella vita di persone solitamente più inclini all’accidia che alla reattività, un tema ripreso anche nei suoi lavori successivi, come il recente One Night (2020), tra i film di punta del JFF Plus: Online Festival presentato lo scorso febbraio in Italia.

Una rassegna che attinge alle recenti acquisizioni di The Japan Foundation Film Library: sei film in versione originale con sottotitoli in italiano e/o inglese per tornare a vedere il cinema giapponese sul grande schermo ed emozionarsi ancora. Perché il cinema è emozione, ma ha bisogno del pubblico per darle voce.

Ma non finisce qui. La rassegna Visti, rivisti e mai visti…uscirà dalla sala e proseguirà online con la 2° parte: Dal cult di animazione Akira al cinema di Kore’eda, curiosando tra generi e autori, prevista tra fine giugno e il mese di luglio su MYmovies.it.

 

 

FILM IN PROGRAMMA

MAR 25 MAGGIO ORE 17.00 (Introduce il film Antonio Moscatello (Askanews))

Nobody to Watch Over Me ©2009 Fuji Television Network, Nihon Eiga Satellite Broadcasting Co., Toho

NOBODY TO WATCH OVER ME di Kimizuka Ryoichi
Daremo mamotte kurenai 誰も守ってくれない 2008, 118’ sott. italiano e inglese

Un sospettato di omicidio in pasto a giornalisti senza scrupoli e alla gogna mediatica dei social network, sempre in cerca della vittima di turno su cui scatenare aggressività e minacce che si estendono, ingiustamente, anche ai familiari. Un thriller che fa riflettere su un tema sempre attuale.

 

GIO 27 MAGGIO ORE 17.00

A Tale of Samurai Cooking ©2013 “Tale of Samurai Cooking” Film Partners

A TALE OF SAMURAI COOKING di Asahara Yuzo
Bushi no kondate 武士の献立 2013, 121’ sott. italiano e inglese

La bravissima cuoca Haru sposa in seconde nozze il rampollo della leggendaria casata dei Funaki, famiglia di cuochi samurai da generazioni al servizio dei Signori di Kaga. Il consorte non ha però ereditato il talento di famiglia e Haru avrà un ruolo decisivo nel trasmettergli la passione per l’arte in cucina. Ispirato a una storia vera.

 

MAR 1 GIUGNO ORE 17.00

Sea of Revival ©2018 “Sea of Revival” Film Partners

SEA OF REVIVAL di Shiraishi Kazuya
Nagimachi 凪待ち 2019, 124’ sott. inglese

Dopo aver perso il lavoro, Shingo torna a Ishinomaki, sua città natale, insieme alla compagna e alla figlia. Lì, la donna apre un salone di bellezza e le giornate sembrano trascorrere tranquille, fino a quando accade l’imprevedibile.

 

GIO 3 GIUGNO ORE 17.00

They Say Nothing Stays the Same © 2019 “They Say Nothing Stays the Same” Film Partners

THEY SAY NOTHING STAYS THE SAME di Odagiri Joe

Aru sendo no hanashi ある船頭の話 2019, 137’ sott. italiano e inglese

Esordio alla regia dell’attore Odagiri Joe, autore anche della sceneggiatura incentrata sulla figura di Toichi, vecchio barcaiolo che per pochi spiccioli traghetta persone da una sponda all’altra di un fiume di montagna. Nel lento fluire di una vita frugale, vissuta nel silenzio di gesti lenti e ripetitivi, irrompe un’orfana che scuote la sua esistenza. Cast stellato, fotografia di Christopher Doyle, costumi di Wada Emi, musiche di Tigran Hamasyan.

 

MAR 8 GIUGNO ORE 17.00

Another World © 2018 “Another World” Film Partners

ANOTHER WORLD di Sakamoto Junji

Hansekai 半世界 2018, 120’ sott. inglese

Un film sull’amicizia maschile, esplorata attraverso una storia ingannevolmente dolce che prende il via dal ritrovo in una piccola città rurale di tre vecchi amici alle prese con sogni frustrati e malessere di mezza età. Audience Award al 31° Tokyo International Film Festival.

 

GIO 10 GIUGNO ORE 17.00

And Your Bird Can Sing © Hakotade Cinema Iris

AND YOUR BIRD CAN SING di Miyake Sho

Kimi no tori wa utaeru きみの鳥はうたえる 2018, 106’ sott. inglese

Tratto da un racconto di Sato Yasushi e ambientato in Hokkaido, è un film sulla complessità delle relazioni giovanili, interpretato da tre giovanissimi attori, tra cui Emoto Tasuku, figlio di Emoto Akira – protagonista di They Say Nothing Stays the Same – e marito della popolare attrice Ando Sakura.

 

MAR 15 GIUGNO ORE 17.00 (replica)

NOBODY TO WATCH OVER ME di Kimizuka Ryoichi (replica)
Daremo mamotte kurenai 誰も守ってくれない 2008, 118’ sott. italiano e inglese


2 parte (online)

Dal cult di animazione Akira al cinema di Kore’eda, curiosando tra generi e autori

22 giugno – 27 luglio 2021

ONLINE su MYmovies.it il martedì alle 20.30 (film fruibili 4 ore, fino alle 00.30 solo in Italia)

Accesso gratuito (max 300 persone) tramite link https://www.mymovies.it/ondemand/istituto-giapponese/

Prende il via martedì 22 giugno alle ore 20.30, sulla piattaforma MYmovies, la seconda parte della rassegna Visti, rivisti e mai visti… intitolata “Dal cult di animazione Akira al cinema di Kore’eda”, curiosando tra generi e autori”, una staffetta affidata a cinque film rappresentativi di una cinematografia che fin dall’inizio della sua storia ha saputo offrire agli spettatori di più generazioni, a diverse latitudini, filoni narrativi e canoni estetici del tutto distintivi.

Noir, film storici, animazione, drammi familiari e riflessioni su temi come il dolore, bullismo, disabilità, famiglia, complotti reali e fantastici, amicizia, onore, gioventù, violenza: un percorso breve ma significativo, come significativa è stata la scelta di alcune case di distribuzione italiane di scommettere su una cinematografia ancora troppo poco presente sui grandi schermi delle sale occidentali. Non solo nomi di grande attualità come quelli di Kore’eda Hirokazu o Miike Takashi che hanno firmato la regia di due dei titoli in programma, Father and Son (2013) e 13 Assassini (2010),  ma anche registi che più di 30 anni fa hanno portato il cinema di animazione giapponese all’attenzione del mondo intero, come Otomo Katsuhiro e il suo Akira (1988), un colossal del settore realizzato grazie a uno straordinario lavoro d’equipe che coinvolse oltre 1300 animatori provenienti dalle maggiori compagnie di produzione cinematografiche giapponesi allora operanti nel paese.

E accanto al nome di Otomo, quello dei giovani che hanno ereditato un patrimonio culturale e artistico da portare avanti con professionalità, rigore e innovazione, come nel caso della giovane Yamada Naoko e il suo recente film La forma della voce (2016).

A rappresentare un genere che trova estimatori in tutto il mondo, ma anche spettatori molto attenti alla coerenza narrativa e alla suspense, è il thriller Confessions (2010) di Nakashima Tetsuya, un’amara storia di perdite e conflitti interiori, di aspettative e frustrazioni che raccontano quanto siano complesse le relazioni umane e quanto imprevedibili azioni e reazioni.

La rassegna è in programma online su MYmovies.it tutti i martedì alle 20.30 a partire dal 22 giugno fino al 27 luglio (ad eccezione di martedì 29 giugno). Accesso alle proiezioni gratuito tramite link che verrà pubblicato sul ns. sito www.jfroma.it, sui canali social e tramite Newsletter.

 

martedì 22 giugno ore 20.30 (disponibile fino alle 24.30)

Confessions (Kokuhaku / 告白, 2010, 106’) di Nakashima Tetsuya

Distribuzione italiana: Tucker Film  – V.O. sottotitoli in italiano

Confessions © 2011 “Confessions” Tucker Film Srl

Un thriller che esplora il dolore in varie declinazioni, vincitore di prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Black Dragon Audience Film Festival al Far East Film Festival e lo Hong Kong Film Awards. Un’insegnante indaga sulla morte della figlioletta e medita a lungo una vendetta per i giovanissimi colpevoli.

 

martedì 6 luglio ore 20.30 (disponibile fino alle 24.30)

13 Assassini (Jusan-nin no shikaku / 十三人の刺客, 2010, 141’) di Miike Takashi

distribuzione italiana: BIM Distribuzione – V.O. sottotitoli in italiano

13 assassini © 2011 “13 Assassini” – – BIM Distribuzione Srl

Tra i tanti generi esplorati dal fuoriclasse Miike Takashi non poteva mancare un film di cappa e spada, remake dell’omonimo lungometraggio del 1963 diretto da Kudo Eiichi. Spettacolari combattimenti per raccontare l’impresa, ai limiti del possibile, di uccidere il fratello minore dello Shogun, affidata al nobile samurai Shimada Shinzaemon, interpretato da Koji Yakusho, tra i più importanti attori in attività in Giappone, conosciuto per il sodalizio artistico con il regista Kurosawa Kiyoshi e per il ruolo da protagonista in Unagi di Imamura Shohei, Palma d’oro a Cannes nel 1997.

 

martedì 13 luglio ore 20.30 (disponibile fino alle 24.30)

Father and Son (Soshite chichi in naru / そして父になる, 2013, 120’) di Kore’eda Hirokazu

Distribuzione italiana: BIM Distribuzione – V.O. sottotitoli in italiano

Father and Son ©2014 “Father and Son”
BIM Distribuzione Srl.

Uno scambio di bambini in culla, scoperto da due coppie di genitori solo sei anni dopo, è all’origine della riflessione di Kore’eda sulla paternità e, più in generale, sul significato di genitorialità: nostro figlio è quello biologico o quello che abbiamo cresciuto? Un tema universale, affrontato con profondità e delicatezza da uno dei registi più importanti del nostro secolo.

 

martedì 20 luglio ore 20.30 (disponibile fino alle 24.30)

Akira (Akira / アキラ, 1988, 124’) di Otomo Katsuhiro

Distribuzione italiana: Dynit Italia Srl. – V.O. sottotitoli in italiano

Akira © 1988 MASH • ROOM/AKIRA COMMITTEE. All rights reserved. Ed. Italiana a cura di Dynit Srl.

Un cult di animazione che ha segnato una pietra miliare nella storia degli anime giapponesi, uscito nel 1988 dalla fervida creatività del disegnatore, sceneggiatore e regista Otomo Katsuhiro, tra i primi a dare corpo – già nell’omonimo manga che porta la sua firma – a un’immagine distopica della capitale, ma soprattutto a imporre all’attenzione globale quello che di lì a pochi anni è stato definito il soft power nipponico, vale a dire la straordinaria industria di manga e anime made in Japan.

Anno 2019: in una Tokyo caotica, devastata da un’esplosione atomica ipotizzata al termine della terza Guerra Mondiale, la polizia cerca di frenare l’ondata di violenza che giovani bande rivali seminano per le strade della città. Tra i teppisti inseguiti dalla polizia anche Tetsuo, un motociclista catturato allo scopo di farne una cavia per esperimenti genetici..

 

martedì 27 luglio ore 20.30 (disponibile fino alle 24.30)

La forma della voce (Koe no katachi / 聲の形, 2016, 129’) di Yamada Naoko

Distribuzione italiana: Dynit Italia Srl. – V.O. sottotitoli in italiano

La forma della voce©Oima Yoshitoki, KODANSHA/A SILENT VOICE The Movie Production Committee. All Rights Reserved.

 

Dopo aver incassato in patria qualcosa come 20 milioni di dollari, nel 2016 viene distribuito anche  in Italia La forma della voce (Tit. internazionale A Silent Voice), diretto da Yamada Naoko, talentuosa disegnatrice della Kyoto Animation, già autrice dei fotogrammi intercalari (ciò che in inglese viene indicato con il termine inbetweening) per l’anime Inuyasha.

Il film – tratto da un manga di Oima Yoshitoki, propone una riflessione sul tema del bullismo attraverso le vicende di Ishida Shoya, studente delle elementari che dopo aver tormentato una compagna di scuola sorda, fino a costringerla a trasferirsi, viene a sua volta ostracizzato dai suoi amici.


La rassegna Visti, rivisti e mai visti…Il cinema giapponese contemporaneo tra incanto e disincanto è a cura di Isabella Lapalorcia e Miyata Mai

Supporti digitali e immagini promozionali provengono dagli archivi The Japan Foundation. Si ringraziano Abe Midori e Honda Mayu (The Japan Foundation)

Film in versione originale giapponese con sottotitoli in italiano e/o inglese.

Per i nomi giapponesi si è seguita la regola di anteporre il cognome al nome.

L’attore Emoto Akira sul set del film They Say Nothing Stays the Same (2019) di Odagiri Joe © 2019 “They Say Nothing Stays the Same” Film Partners