L’ETÀ DELL’ELICA di BAMBÙ. SETTE SGUARDI SULL’INFANZIA webmaster.antonio 8 Settembre 2022

L’ETÀ DELL’ELICA di BAMBÙ. SETTE SGUARDI SULL’INFANZIA

rassegna di cinema giapponese a cura di Enrico Azzano e Raffaele Meale

ingresso libero fino a esaurimento posti (max 150 posti)

Mascherina Ffp2 obbligatoria in sala cinema

In caso di nuove ordinanze locali o nazionali relative all’affluenza nelle sale cinema per il contenimento della pandemia da Covid-19,  l’accesso e il numero degli spettatori verrà adeguato in base alle normative vigenti.

L’Istituto Giapponese di Cultura dedica il mese di giugno al cinema dell’infanzia, attingendo dai titoli in dotazione alla propria Cineteca e affidando selezione e curatela ai critici Enrico Azzano e Raffaele Meale, tra i maggiori esperti e appassionati di cinema giapponese in Italia. A loro la parola per presentarvi la rassegna.

“Con L’età dell’elica di bambù. Sette sguardi sull’infanzia il tentativo è quello di raccontare attraverso sette schegge cinematografiche, il rapporto tra l’immagine in movimento e la narrazione dell’infanzia per lo più all’interno della produzione giapponese a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, quando nuove sfide si prospettavano per il cinema – l’irruzione dei videogiochi, la sempre maggiore importanza data alla produzione televisiva – e la Settima Arte appariva in crisi, sia estetica che economica. Sette piccoli viaggi che, dal 1983 al 2013 (Oshin di Shin Togashi, in bilico tra dramma e mélo, è l’unico titolo a spingersi a pochi passi dalla contemporaneità), permetteranno al pubblico di cogliere la volontà della produzione nipponica di posizionare lo sguardo all’altezza del bambino, e da lì di scrutare il mondo degli adulti, spesso visto con sospetto o non compreso: perché Akira, per esempio, ha già cambiato trentadue scuole ed è ancora alle elementari? E per quale motivo la sorella maggiore di Tatsuo se n’è andata di casa per vivere con gli zii? O ancora, con domande sempre più esistenziali, come si può fare i conti con un lutto improvviso, o con la malattia di una coetanea? Dietro storie all’apparenza semplici, all’interno di produzioni medie che spesso sono state dimenticate nel corso del tempo, si può scorgere il motivo dominante di una produzione nazionale sempre aperta a ogni tipo di soluzione, dalla ricostruzione storica all’horror, dal dramma in odor di Stand by Me a squarci visuali a pochi passi dalla pura sperimentazione. La speranza è sempre la stessa, vale a dire risvegliare la curiosità verso una delle cinematografie più ricche, strutturate e stratificate, e magari rendersi conto delle vicinanze invece che delle apparenti distanze.” 

(Enrico Azzano e Raffaele Meale)

 

 

Programma

Ore 17.00

Introduzione alla rassegna alla presenza dei curatori Enrico Azzano e Raffaele Meale
a seguire

ore 17.30 ca. OSHIN /おしん

Regia di Togashi Shin, 2013, Bluray, 109’ (Anteprima italiana)

Ore 17.00

BENTORNATO, AKIRA! 待ってました転校生

Regia di Fujii Katsuhiko, 1985. 16mm, 97’


Ore 17.00

IL MIO BABBO BRONTOLONE E IO / ボクのおやじとボク

Regia di Nakahara Shun, 1983. 16mm, 87’

 

Ore 17.00

LA PICCOLA MANO / 白い手

Regia di Koyama Seijiro, 1990. 16mm, 100’

 

Ore 17.00

UN GIORNO D’ESTATE / 夏のページ

Regia di Oikawa Yoshihiro, 1990. 16mm, 92’

 

Ore 17.00

KAPPA – IL FOLLETTO DEL FIUME E SANPEI / カッパの三平

Regia di Hirata Toshio, 1992. DVD, 90’

 

Ore 17.00

LA SCUOLA STREGATA / 学校の怪談

Regia di Hirayama Hideyuki, 1995. 16mm, 100’

 

Film

OSHIN  2013, Bluray, 109’ (Anteprima italiana)

Regia di Togashi Shin

1907, prefettura di Yamagata. Nata in una famiglia troppo povera per sfamare tutti i figli, la piccola Oshin a soli 7 anni viene mandata a lavorare presso una famiglia benestante. La sua tenacia e il desiderio di rendersi utile saranno messe a dura prova da accuse false e ingiuste.

Immagine: Oshin ©2013 OSHIN Film Partners

BENTORNATO, AKIRA! 1985, 16mm, 97’

Regia di Fujii Katsuhiko

Figlio di attori girovaghi, anche lui attore in erba, il piccolo Akira è costretto a cambiare spesso scuola e, dopo aver frequentato trentadue diversi istituti, ha oramai delle strategie rodate per evitare i bulli e non avere problemi con i vari compagni di scuola. Studiare e proseguire la sua attività teatrale, però, non è semplice…

 

Immagine: Bentornato, Akira! ©1985 Nikkatsu

IL MIO BABBO BRONTOLONE E IO  1983, 16mm, 87′

Regia di Nakahara Shun

Tatsuo frequenta la quinta elementare. Vive con la madre casalinga e il padre giardiniere in una piccola casa in affitto, mentre sua sorella maggiore Yoko è andata a vivere con gli zii dopo un terribile litigio con il padre, che Tatsuo chiama “babbo” e non “papà”. Un giorno Takeshi, il “babbo” di Tatsuo, informa la famiglia dell’intenzione di costruire una casa in un terreno in vendita. Tra sogni e memorie del passato Tatsuo e Yoko ricostruiranno il rapporto con l’intrattabile genitore. 

Immagine: Il mio babbo brontolone e io ©1983 Nikkatsu

 

LA PICCOLA MANO  1990, 16mm, 100′

Regia di Koyama Seijiro

Il piccolo Matsui Takakiyo si trasferisce con la famiglia in una cittadina costiera della prefettura di Chiba. Cagionevole di salute e incontinente, il primo giorno di scuola Matsui se la fasotto e i compagni di scuola iniziano a deriderlo. Stringe però amicizia con Masaru, un bambino che ha perso il padre in guerra. Un giorno, i due bambini vedono da una finestra una piccola mano che scopriranno appartenere a una bambina costretta a letto…

Immagine: La piccola mano ©1990, Tōei

UN GIORNO D’ESTATE  1990, 16mm, 92′

Regia di Oikawa Yoshihiro

Alle elementari tre compagni di scuola sono inseparabili: selvaggi, forse, ma pronti ad ammettere le proprie colpe. Li stima molto il loro maestro Sasa, che promette di portarli a fare un’escursione in montagna in bicicletta, ma prima di poterlo fare scompare prematuramente. Un anno più tardi i tre ragazzi decidono di portare a compimento la promessa del loro amato insegnante, e si avventurano in montagna.

Immagine: Un giorno d’estate ©1990 Nikkatsu

KAPPA – IL FOLLETTO DEL FIUME E SANPEI  1993, DVD, 90′

Regia di: Hirata Toshio

Pigro e deriso dai compagni di scuola per il suo aspetto un po’ buffo, Sanpei è un vivace bambino di sette anni che vive in campagna con il nonno. Un giorno, mentre di nascosto si prepara a una gara di nuoto, viene inghiottito dalla corrente e si risveglia nella terra dei kappa, yōkai che abitano in laghi, fiumi e stagni. Qui scopre che le sue sembianze sono identiche a quelle del kappa Gartaro….

Immagine: Kappa, il folletto del fiume e Sanpei ©1992 Nikkatsu

LA SCUOLA STREGATA  1995, 16mm, 101′

Regia di Hirayama Hideyuki

È l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive all’istituto elementare Ichogaoka. Un gruppo di bambini senza volerlo rompe una statuetta mentre gioca con il pallone nel cortile. Da questo momento iniziano a verificarsi eventi incontrollabili e impossibili da spiegare razionalmente. Mika, una studentessa di seconda elementare, viene sollevata in aria da una forza invisibile, mentre gli studenti di quinta Kensuke e Shota vanno a curiosare nell’ala abbandonata della scuola dove incontrano Kaori, studentessa di prima media…  

Immagine: La scuola stregata ©Toho + Sundance Company

PROFILO CURATORI

Enrico Azzano

Critico cinematografico, co-fondatore e direttore editoriale di Quinlan.it, membro del comitato di selezione del Trento Film Festival e della Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Ha curato i volumi Nihon Eiga. Storia del Cinema Giapponese 1970-2010 e Nihon Eiga. Storia del Cinema Giapponese 1945-1969 e le monografie Satoshi Kon – Il cinema visionario di uno dei più eccentrici protagonisti dell’animazione giapponese (Mimesis) e Studio Ghibli – L’animazione utopica e meravigliosa di Miyazaki e Takahata (Bietti), è coautore de Il viaggio del supereroe (Resh Stories) e ha partecipato a opere collettanee su Tsukamoto, Lumet, Shyamalan, Rob Zombie, Ridley Scott, il cinema di fantascienza e d’animazione. Socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).

Raffaele Meale

Laureato in Storia e Critica del Cinema al DAMS dell’Università Roma Tre, è membro del comitato di selezione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e collabora con le Giornate degli Autori della Mostra di Venezia. Co-Fondatore, insieme a Alessandro Aniballi, Enrico Azzano e Daria Pomponio, della rivista di critica cinematografica online Quinlan (https://quinlan.it/) approdata sul web il 21 novembre 2013. Co-autore dei volumi Nihon Eiga – Storia del cinema giapponese dal 1945 al 1969 (insieme a Enrico Azzano, Csf Edizioni, 2012) e Nihon Eiga – Storia del cinema giapponese dal 1970 al 2010 (insieme a Enrico Azzano e Riccardo Rosati, Csf Edizioni, 2010). Ha pubblicato numerosi saggi partecipando a varie opere collettanee, scrivendo tra gli altri di Tsukamoto Shinya, Kon Satoshi, Alberto Grifi e Carlo Lizzani. Membro del Sindacato Nazionale Critici