istituto-home comunis 18 Marzo 2022
ISTITUTO
Istituto

L’Istituto Giapponese di Cultura, sorge nella zona di Valle Giulia, di fronte alla Facoltà di Architettura e vicino alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, dove si trovano molte altre Accademie straniere.
Si propone come base per la diffusione e vetrina della cultura giapponese in Italia.

ISTITUTO
Attività

L’Istituto Giapponese di Cultura sostanzialmente un’attività improntata a due caratteristiche fondamentali.

La prima consiste nel programmare e attuare una sua attività indipendente che si traduce in molteplici manifestazioni culturali per una migliore conoscenza della cultura giapponese, come mostre, conferenze, concerti, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, collaborazioni con enti ed istituzioni in Italia, corsi di lingua giapponese, biblioteca con relativi servizi.

Attivita1

La seconda è volta a coordinare ed ad assistere i programmi di The Japan Foundation, a raccogliere informazioni e dati e a condurre indagini per consentire una migliore opera di programmazione da parte di The Japan Foundation per le sue molteplici attività in Italia. È noto che la rapida modernizzazione sociale ed economica del Giappone degli ultimi cento anni è stata influenzata in maniera decisiva dalla cultura occidentale. Esistono sempre, tuttavia, spiccate correnti ispirate alla tradizione.

La peculiarità della cultura giapponese sta appunto nella coesistenza della cultura tradizionale e di quella di un paese moderno. Le attività dell’Istituto mirano anzitutto a far conoscere tutti gli aspetti della cultura giapponese, mostrando come non solo l’elemento tradizionale viva nel Giappone odierno, ma anche in quale modo la cultura occidentale è stata assorbita e, infine, quale ruolo ha attualmente nel mondo il paese alla luce del grande successo economico.

I corsi di lingua si articolano in quattro anni di apprendimento graduale della lingua parlata e scritta con l’ausilio di un moderno laboratorio linguistico e di mezzi audiovisivi. Sono presenti inoltre un corso conversazione per principianti e altri corsi di perfezionamento.

Altra attività rilevante relativa allo studio della lingua giapponese è l’organizzazione dell’esame di proficiency (Nihongo Nôryoku Shiken). La prima domenica di dicembre, The Japan Foundation e la Association of International Education, Japan, curano lo svolgimento, attualmente in 80 diverse città di tutto il mondo, di questo esame di lingua volto a rilasciare un certificato di conoscenza della lingua giapponese la cui validità’ è universalmente riconosciuta sulla di criteri di valutazione validi e standardizzati. Ogni anno circa 500 candidati sostengono il test in Italia nelle sedi di Roma e Milano dove viene curato dal nostro Istituto su organizzazione di The Japan Foundation – del Japan Educational Exchanges and Services.

La biblioteca ha un patrimonio costituito da oltre 32.000 volumi, più di cento riviste ancora attive, una raccolta di circa 2.500 microfilm e microfiche contenenti tesi di dottorato delle università statunitensi, oltre a una collezione di musica tradizionale e moderna giapponese su CD e vinile ci sono anche le cassette per l’apprendimento della lingua. Sono presenti anche documentari sulle tradizioni giapponesi, in videocassetta e DVD. Si tratta della più completa raccolta in Italia di materiale sul Giappone, perlopiù di carattere umanistico o di scienze sociali, sia in lingua giapponese (60%) sia in lingue europee (soprattutto in inglese).

Attivita2
Cineteca si compone di circa 140 film a soggetto in versione originale con sottotitoli e una ottantina di documentari sulla cultura e sull’arte giapponesi. Le pellicole vengono concesse in prestito ad Enti ed Associazioni a senza scopo di lucro interessate a rassegne sulla cultura giapponese, così come una decina di mostre fotografiche sull’arte e le tradizioni in Giappone. Passando alle manifestazioni artistiche, va innanzitutto posto l’accento sulle Mostre che nella loro unicita’ tendono a richiamare sempre l’attenzione dei visitatori; si tratta di mostre di pittura, di stampe, fotografiche, di manifesti, di lacche e di altri oggetti della tradizione giapponese.

Molto seguite da un pubblico eterogeneo sono anche le rassegne cinematografiche e le retrospettive, che mirano a far conoscere l’opera di un regista nella sua completezza ed offrono contemporaneamente un’immagine immediata e viva del Giappone, del suo passato, ricostruito in film storici, e delle sue problematiche attuali. Non meno importanti anche se più sporadiche sono le rappresentazioni teatrali, dai drammi ai burattini, alle danze e balletti moderni. Più frequenti sono i concerti, sia di solisti sia di complessi, a volte anche con strumenti tradizionali.

Le conferenze, integrate talvolte da proiezioni di diapositive, sono tenute tanto da oratori giapponesi quanto da esperti italiani, specialmente dell’area degli studi giapponesi, i quali mettono a confronto somiglianze e divergenze tra il Giappone e l’Occidente. Le manifestazioni vengono pubblicizzate, attraverso l’invio di comunicati stampa, con la pubblicazione di un programma trimestrale distribuito ed inviato gratuitamente per posta a chi ne fa richiesta. Accanto a queste attivita’, organizzate direttamente dall’Istituto, è doveroso ricordare le varie manifestazioni culturali in collaborazione con enti pubblici e privati, istituti e semplici in occasione di mostre, spettacoli teatrali e musicali, conferenze, seminari, simposi ed altri importanti eventi, sempre dedicati al Giappone.

Attivita3Particolarmente prestigiosa ed impegnativa è la cura della partecipazione giapponese alle diverse sezioni della Biennale di Venezia, dove il Giappone nel corso degli anni ha ricevuto importanti riconoscimenti al valore delle opere presentate.
Per quanto riguarda il coordinamento dei programmi che fanno capo alla nostra sede centrale di Tokyo, notevole è l’impegno di The Japan Foundation che, attraverso la nostra sede e gli altri numerosi uffici esteri, tende a favorire e a sostenere gli studi, le ricerche, le pubblicazioni sul Giappone e lo studio della lingua con sovvenzioni, donazioni di materiale didattico e bibliotecario e visite di studiosi, che richiedono un forte impegno logistico e finanziario.

Particolare rilievo ha il programma attraverso il quale ogni anno The Japan Foundation invita in Giappone, attraverso il Ministero dell’Istruzione italiano e una delegazione di insegnanti di scuole medie superiori per un viaggio di studio di 15 giorni. Circa 300 insegnanti provenienti da ogni parte del mondo hanno l’occasione di visitare il Giappone e confrontare in maniera diretta le proprie esperienze con il sistema dell’istruzione giapponese.

Istituto
Prestito mostre
PRESTITO DELLE MOSTRE

La Japan Foundation, attraverso il nostro Istituto, mette gratuitamente a disposizione per il prestito a Enti, Istituti o Associazioni senza scopo di lucro, una serie di pannelli fotografici da esposizione, relativi ad alcuni aspetti dell’arte e della cultura giapponese. Scopri di più

Il patrimonio mondiale UNESCO in Giappone ©Kazuyoshi Miyoshi/PPS
Istituto
Cineteca

Circa un centinaio di film a soggetto e una settantina di documentari, esistenti presso l’Istituto, sono a disposizione di enti culturali, accademie e università allo scopo di far conoscere la cultura e la tecnica cinematografica giapponese. Sono pellicole in 16mm e la maggior parte dei film ha l’audio originale in lingua giapponese con i sottotitoli in italiano e i documentari sono doppiati in italiano o in inglese.

Per l’elenco dei documentari disponibili, contattare la:
Dott.ssa Lippi
email: info[at]jfroma.org
tel: 06.3224794,
fax: 06.3222165

The Munekata Sisters ©1950 Toho Co., Ltd
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Patrocini

L’Istituto Giapponese di Cultura concede il patrocinio agli eventi istituzionalmente idonei alla diffusione della cultura giapponese in Italia. Scopri di più

The Japan Foundation (Kokusai Koryu Kikin) è un ente ad amministrazione indipendente senza scopo di lucro, istituito per legge nel 1972 con l’intento di favorire gli scambi culturali internazionali e la reciproca comprensione tra tutte le nazioni del mondo. A tal fine The Japan Foundation offre ogni anno, attraverso le sue numerosi sedi estere, sovvenzioni a sostegno di progetti che mirino alla intensificazione degli scambi culturali e alla promozione della conoscenza del Giappone.

L’Istituto Giapponese di Cultura in Roma raccoglie le domande di sovvenzione dei residenti in Italia e Malta. I richiedenti da altre nazioni devono rivolgersi agli uffici locali di The Japan Foundation, dove presenti, o alle rispettive Ambasciate e Consolati del Giappone.
Informazioni complete su tutti i programmi sono sul sito web di The Japan Foundation (www.jpf.go.jp) dal quale si possono scaricare a partire da settembre i moduli di richiesta in lingua inglese. 

Rivolgersi all’Istituto Giapponese di Cultura scrivendo un e-mail all’indirizzo sovvenzione(at)jfroma.it sia per illustrare a grandi linee il progetto, sia per essere indirizzati verso il programma piu’ adatto.

I moduli compilati devono essere consegnati tra novembre e dicembre di ogni anno a seconda del bando, per progetti che dovranno essere completati entro il successivo anno fiscale giapponese (da aprile a marzo). Ad esempio una richiesta di sovvenzione presentata entro novembre 2021, dovrà riferirsi ad un progetto di ricerca da svolgersi a partire da aprile 2022 fino a marzo 2023. Si consiglia comunque di consegnare i suddetti moduli quanto prima possibile.

Le richieste saranno esaminate da The Japan Foundation entro marzo dell’anno successivo a quello di presentazione della richiesta, e i risultati saranno comunicati, orientativamente, in aprile/maggio.

I moduli di The Japan Foundation per le richieste di fellowship e sovvenzione di progetti relativi al Giappone, inerenti all’anno fiscale 2022-2023 sono disponibili sul sito web di The Japan Foundation (https://www.jpf.go.jp/e/program/index.html).

Istituto
Storia

L’iniziativa dell’edificazione di un Istituto di cultura da parte del governo giapponese risale ad alcuni anni prima della guerra, ma solo nel 1954 fu concluso l’Accordo Culturale tra Italia e Giappone che vide tutti gli ambasciatori, avvicendatisi nella carica, adoperarsi per realizzare la costruzione dell’Istituto.

Nel gennaio del 1961 si poteva dare inizio ai lavori ed il 12 dicembre 1962, a quasi trent’anni di distanza dall’intendimento iniziale, veniva ufficialmente inaugurato l’Istituto Giapponese di Cultura, primo del genere all’estero.

L’Istituto, allora, era gestito dalla Societa’ per la Promozione delle Relazioni Culturali Internazionali (Kokusai Bunka Shinkôkai), ente privato sovvenzionato dal Ministero degli Affari Esteri, ma mancava un’organizzazione a carattere nazionale, finalmente indipendente, che si occupasse di queste attivita’ e le coordinasse.

Il Ministero degli Affari Esteri si assunse così il compito dei preliminari per l’istituzione di tale fondazione e, il 2 ottobre 1972, fu inaugurata The Japan Foundation (Kokusai Kôryû Kikin).

The Japan Foundation, da cui dipende a tutt’oggi l’Istituto, da ottobre 2003 e’ un ente ad amministrazione indipendente con una ventina di sedi estere.

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Giardino
Le visite al giardino si possono prenotare da qui:

PRENOTA

Il giardino è stato realizzato, su terreno in concessione dal Comune di Roma secondo accordi diplomatici, dal noto architetto Ken Nakajima, responsabile anche del progetto per l’area giapponese presso l’Orto Botanico di Roma.

Nel giardino, il primo realizzato in Italia da un paesaggista giapponese, compaiono tutti gli elementi essenziali del giardino di stile sen’en (giardino con laghetto), che ha raggiunto l’attuale splendore perfezionandosi attraverso i periodi Heian, Muromachi (XIV-XVI secolo) e Momoyama (fine XVI secolo). Laghetto, cascata, rocce, ponti, lanterne, e tante piante iconiche come ciliegio, glicine, iris, camelie, magnolie, aceri e pini nani forniscono al visitatore informazioni più o meno lampanti su etica ed estetica del Giappone di tutti i tempi.

 

The Japan Foundation
The Japan Foundation

L’Istituto Giapponese di Cultura è la sede di The Japan Foundation in Italia.

The Japan Foundation fondata nel 1972 con l’intento di favorire scambi culturali internazionali, e’ diventata un organismo pubblico indipendente dal 1 ottobre 2003. Le attività principali della Fondazione, con sede a Tokyo, sono: arte e cultura, lingua giapponese, studi giapponesi e scambi culturali.

The Japan Foundation conta 21 uffici in 20 paesi.

The Japan Foundation garantisce il corretto funzionamento e la gestione dell’Istituto Giapponese di Cultura.

In Italia, The Japan Foundation è tra le partecipazioni nazionali in ogni edizione della Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, quale organizzatore del Padiglione Giappone.

(info: sito ufficiale del Padiglione Giappone)

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La Biennale di Venezia
Padiglione Giappone

La prima partecipazione nazionale del Giappone alla Biennale di Venezia risale al 1952, in occasione della mostra d’arte che, come è noto, si alterna di anno in anno con quella di architettura. Il Padiglione Giappone è completato invece nel 1956, su progetto di Takamasa Yoshizaka, allievo di Le Corbusier che pensò a un edificio su pilotis ispirato alle avanguardie moderniste.

Japan Foundation, attraverso l’Istituto Giapponese di Cultura, organizza le mostre di arte e architettura presso il Padiglione, che vince nel 1956 con Shikō Munakata (Gran Premio), nel 1966 con Masuo Ikeda (Gran Premio), nel 1996 con Arata Isozaki (Leone d’Oro), nel 2012 con Toyo Itō (Leone d’Oro), e nel 2013 ottiene una Menzione Speciale con la mostra dell’artista Kōki Tanaka.

In the Real World
14. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale 2014

La chiave nella mano
56. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale 2015

en:art of nexus
15. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale 2016

Padiglione Giappone ai Giardini di Biennale © foto di Peppe Maisto
Padiglione Giappone alla 17. Mostra Internazionale di Architettura


La Biennale di Venezia

Co-ownership of Action:
Trajectories of Elements

Commissario | The Japan Foundation
Partecipanti |
Architetti: Jo Nagasaka / Ryoko Iwase / Toshikatsu Kiuchi /
Taichi Sunayama / Daisuke Motogi
Designer: Rikako Nagashima

Collaboratori |
Collaboratori alla Ricerca: Norimasa Aoyagi / Aya Hiwatashi /
Naoyuki Matsumoto / Tetsu Makino /
Building System Design Laboratory at Meiji University
(Kozo Kadowaki, Makoto Isono, Kimihito Ito)

Editor | Jiro Iio
Consulente | Kayoko Ota
Foto | Jan Vranovský
Video | Hirofumi Nakamoto
Design Mostra | Schemata Architects (Jo Nagasaka, Sanako Osawa,Yuhei Yagi) / Studio IWASE | Architecture+Landscape (Ryoko Iwase, Kaoru Endo, Musashi Makiyama) / sunayama studio+Toshikatsu Kiuchi Architect (Taichi Sunayama, Toshikatsu Kiuchi, Risako Okuizumi, Takuma Shiozaki, Kei Machida / Zu Architects) / DDAA (Daisuke Motogi, Riku Murai)

The Japan Foundation

1-6-4 Yotsuya, Shinjuku-ku, Tokyo 160-0004
YOTSUYA CRUCE 1F, 2F, and 3F
(YOTSUYA CRUCE is a part of CO・MO・RE YOTSUYA.)
Tel:+81-(0)3-5369-6075
Fax:+81-(0)3-5369-6044

Japanese-Language Institute, Urawa

5-6-36 Kita Urawa, Urawa-ku, Saitama-shi,
Saitama-ken 330-0074, Japan
TEL: 048-834-1180
FAX: 048-834-1170

Japanese-Language Institute, Kansai

3-14 Rinku Port Kita, Tajiri-cho,
Sennan-gun, Osaka 598-0093, Japan
Tel: 0724-90-2600
Fax: 0724-90-2800

Japan Foundation
Japan Foundation Awards 2012

The Japan Foundation assegna un premio a singole persone e organizzazioni che abbiano contribuito in modo significativo e continuativo alla promozione della mutua comprensione tra i popoli e dell’amicizia internazionale attraverso l’impegno accademico, o l’attività in ambito artistico e culturale, con l’auspicio che proseguano in tal senso anche in futuro.

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The Japan Foundation Awards

(sito Japan Foundation. in Inglese)