IL CINEMA DEL QUOTIDIANO / 11 gennaio – 3 febbraio 2022 webmaster.antonio 21 Dicembre 2021
IL CINEMA DEL QUOTIDIANO / 11 gennaio – 3 febbraio 2022
Rassegna di film giapponesi contemporanei
11 gennaio – 3 febbraio 2022
proiezioni ore 17.00

Ingresso libero fino a esaurimento posti, obbligo di esibizione del Super Green Pass.  

È gradita la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite accessibile dal 5 gennaio 2022 da QUI.
In caso di nuove ordinanze locali o nazionali relative all’affluenza in sala cinema per il contenimento della pandemia da Covid-19, modalità di accesso e numero massimo di spettatori verranno adeguati alle normative vigenti.
 
 Film in V.O. con sottotitoli in italiano e inglese

Dopo il tuffo nel passato e nella storia dei grandi cambiamenti epocali proposto con i documentari della Iwanami Productions lo scorso autunno, l’Istituto Giapponese di Cultura torna a occuparsi del presente e del quotidiano attraverso i film di quattro registi contemporanei che hanno scelto storie di vita ordinaria per raccontare l’unicità di vicende, situazioni e sentimenti di più facile immedesimazione per lo spettatore di oggi. Racconti di genitori alle prese con comportamenti ribelli di figli adolescenti; gesti e abitudini sconvolte da fatti traumatici; vuoti e solitudini interiori oltre che fisiche; atti di volontà volti a scongiurare la perdita di tradizioni, luoghi e usanze locali alla base dello spirito e della cultura giapponese di oggi: questi gli ambiti esplorati dai quattro registi  – Tsukamoto Renpei,  Fukagawa Yoshihiro, Eguchi Kan e Nishikori Yoshinari – nati tra gli anni ’60 e ’70,  l’età giusta per guardare il mondo da diverse prospettive e apprezzare storie di prossimità.Se è vero, come sostiene un proverbio Zen, che “Un granello di polvere contiene tutto l’universo”, allora da ogni piccola  vicenda, da ogni palpito ed emozione dei protagonisti possiamo arrivare a comprendere verità più grandi e l’universo umano nelle sue mille e splendide sfaccettature.I quattro film in programma, tutti in V.O. con sottotitoli in italiano e inglese, saranno accessibili in sala con ingresso gratuito a tutti gli spettatori muniti di Super Green Pass.

BENTO HARASSMENT (今日も嫌がらせ弁当, 2019) di Tsukamoto Renpei FINDING CALICO (先生と迷い猫 , 2015) di Fukagawa Yoshihiro MENTAI-PIRIRI (めんたいぴりり, 2019) di Eguchi KanTHE TAKATSU RIVER (高津川, 2020) di Nishikori Yoshinari

Prenotatevi sul sito Eventbrite per assicurarvi un posto in sala !
 

FILM IN PROGRAMMA

 martedì 11 gennaio e giovedì 27 gennaio ore 17.00 BENTO HARASSMENT 今日も嫌がらせ弁当 / Kyō mo iyagarase bentō di Tsukamoto Renpei 2019, 106 min. Distribuito da: Showgate

(c)2019 BENTO HARASSMENT Film Partners

Il film racconta il difficile rapporto tra Kaori, madre single, e la figlia Futaba, nella fatidica fase di ribellione adolescenziale, quando la comunicazione diventa critica e il genitore cerca nuove modalità per non essere del tutto ignorato o bistrattato dai figli. In questo frangente anche i messaggi inviati attraverso il cibo messo nel portavivande possono aiutare a difendersi dagli sfrontati attacchi dei teenagers!

giovedì 13 gennaio e martedì 25 gennaio ore 17.00FINDING CALICO先生と迷い猫 / Sensei to mayoi neko di Fukagawa Yoshihiro Tratto da Maigo no Mi chan – Chiiki neko to shotengai saisei no monogatari di Kizuki Chiaki(2009, Ed. Fusosha Publishing)2015, 107 min. Distribuito da: Klock Worx

(C)2015 The Headmaster & the Stray Cat Film Partners

Tratto da una storia vera, racconta il singolare rapporto tra un preside, schivo e scontroso, e un gatto randagio un po’ troppo invadente. Nutrito e vezzeggiato dalla moglie del preside, incurante delle continue rimostranze del marito, alla morte della donna l’uomo fa di tutto per impedire allo sfacciato randagio di entrare in casa e sdraiarsi di fronte al Butsudan (altarino buddhista), ma sembra che il gatto – soprannominato Mie – non ne voglia sapere di allontanarsi dal quartiere. Dopo averlo ripetutamente cacciato, un giorno Mie sparisce davvero…martedì 18 gennaio e giovedì 3 febbraio ore 17.00MENTAI-PIRIRIめんたいぴりり / Mentai piriri di Eguchi Kan2019, 115 min. Distribuito da: Yoshimoto Creative Agency

2019 Mentai-piriri Production Committee 1

Fukuoka (isola di Kyūshū), anni ’50.  Il film racconta una vicenda familiare traboccante di umanità, che vede protagonisti Toshiyuki e sua moglie Chiyoko, gestori di un piccolo negozio di alimentari in cui preparano anche il mentaiko (uova di merluzzo servite salate e condite con pepe rosso), piatto di origine coreana che Toshiyuki ha imparato a conoscere durante la sua infanzia trascorsa in Corea del Sud. Situazioni comiche, finanche esilaranti, si alternano a momenti drammatici, in un crescendo di emozioni che si intensificano quando la coppia viene a sapere che la piccola Eiko, compagna di classe del figlio, è rimasta orfana dei genitori. Diretto da Eguchi Kan, vincitore del Best Action Film award alla XXIII edizione del Fantasia International Film Festival in Canada con il film The Fable (2019). mercoledì 19 gennaio e martedì 1 febbraio ore 17.00THE TAKATSU RIVER高津川  / Takatsugawa di Nishikori Yoshinari 2020, 113’ Distribuito da: Giggly Box

(c)2019 THE TAKATSU RIVER MOVIE PARTNERS

Ambientato lungo il bacino del fiume Takatsu (Prefettura di Shimane), il film racconta la storia di una piccola comunità locale, testimone di un graduale spopolamento al quale fa eco la ferma determinazione dei pochi residenti rimasti di rivitalizzare e valorizzare l’antica tradizione delle musiche e danze ‘Kagura’ di origine shintoista, considerate alle radici del Kabuki._______________________________________________

 

CURIOSITA'

Da dove nasce l’idea del film Bento Harassment? Il film è tratto dalla raccolta di testi Kyō mo iyagarase bentō (Lett. “Anche oggi l’obentō molesto”, editi nel 2015 da Sanasai Books), pubblicati sul blog Ameba per raccontare il bizzarro tentativo messo in atto da una madre per recuperare la comunicazione con la figlia liceale attraverso messaggi affidati al cibo racchiuso nel portavivande. Anche la reale protagonista della vicenda si chiama Kaori, come nel film.

(C)2015 The Headmaster & the Stray Cat Film Partners

Curiosando tra gli interpreti di Finding Calico… scopriamo un talento felino!L’impertinente Mie è interpretata da Drop, un esemplare femmina di 4 anni nata in una fattoria di Kasumigaura, Prefettura di Ibaraki. Poco dopo la nascita è stata affidata alla Sasaki Animal Productions insieme ai suoi due fratelli e nell’aprile 2013 ha fatto il suo debutto televisivo come talent-cat nel film Ama-chan un successo dell’emittente nazionale NHK, diventando una popolarissima star felina.

(C)2015 The Headmaster & the Stray Cat Film Partners

Il “Mentaiko” ( 明太子) di Mentai-piririCosa prepara di così tanto speciale il protagonista del film Mentai-piriri? Si tratta del mentaiko, un piatto a base di uova di merluzzo d’Alaska, ingrediente tipico della cucina giapponese e coreana. Di solito consumate crude con accompagnamento di riso bianco cotto a vapore, le uova di merluzzo sono utilizzate come farcitura degli onigiri (polpette di riso a forma triangolare) o come condimento di noodles, pasta e uova. Provare per credere!

2019 Mentai-piriri Production Committee

In The Takatsu River si parla di kagura…Le kagura (神楽, lett. “Intrattenimento per/degli dei”) sono antichissime danze shintoiste che si ricollegano alla mitologica danza eseguita dalla dea Uzume davanti alla grotta dove si era autoreclusa la dea del Sole Amaterasu, descritta nel Kojiki (ca. 711-712). All’origine si trattava di pantomime simboliche, accompagnate dalla musica di flauti e tamburi, talvolta anche dal canto, eseguite nei templi o a corte per dilettare gli dei o guadagnarsene il favore. Oltre che sopravvivere fino ai nostri giorni come forma di spettacolo a sé stante, si ritiene che dallo loro evoluzione, trasformazione e assimilazione di elementi nuovi, sempre più affini alle mode e agli ideali delle varie epoche, si sviluppò il teatro kabuki nella forma che conosciamo oggi. Sebbene nell’arco di ben oltre un millennio si siano evolute in molteplici forme, le danze kagura rimangono una tradizione molto viva nei rituali legati al ritmo del calendario agricolo, soprattutto in alcune zone della Prefettura di Shimane.

(c)2019 THE TAKATSU RIVER MOVIE PARTNERS

 Chi è il regista di The Takatsu River…

Chi ha seguito il JFF Plus 2021 (il Festival di cinema giapponese in streaming ideato e organizzato da The Japan Foundation), ha già avuto modo di apprezzare Nishikori Yoshinari nel ruolo di sceneggiatore e regista del film Railways (Railways 49-sai de Densha no Untenshi ni Natta Otoko no Monogatari, 2010), opera molto amata dai nostalgici del Giappone rurale per le splendide inquadrature della lussureggiante Prefettura di Shimane, scelta come location anche di The Takatsu River, nonché terra di origine del regista, nato ad Arata nel 1962.Affacciata sul Mar Giappone, la prefettura di Shimane è una regione costiera costellata di rilievi montuosi e scarsamente popolata, ma conserva storiche vestigia, come il castello feudale di Matsue e il santuario di Izumo, tra i più antichi complessi shintoisti del Giappone.Fiero della sua terra, dove la tradizione delle arti performative è ancora molto viva, Nishikori ha avuto esperienze di recitazione teatrali già durante il liceo; ha poi accarezzato l’idea di dedicarsi alla regia teatrale e infine è approdato al cinema. Tra i suoi film, oltre al già citato Railways (2010), si contano almeno una decina di titoli, tra cui A White Ship (2002), Miracle Banana (2006), Wasao (2011) e Tatara Samurai (2017).

LA PAROLA AL REGISTA…“Nonostante la regione vanti le origini di antichissime tradizioni del Giappone, quali kabuki, sumo e sake, la prefettura di Shimane sta assistendo a un costante spopolamento, dovuto al trasferimento dei giovani nelle aree urbane. I depositari delle antiche danze kagura, ritenute anticipatrici del teatro kabuki, e gli eredi di attività commerciali legate a prodotti classici come il sushi o i dolciumi locali, stanno diminuendo visibilmente, mettendo in crisi la trasmissione dei saperi. Ho voluto raccontare con toni pacati una realtà che forse in Giappone non è ben compresa nelle aree urbane, e sarei felice se fossi riuscito a trasmettere l’anima autentica del mio paese”. (Nishikori Yoshinari, regista di The Takatsu River )
 
 
La rassegna IL CINEMA DEL QUOTIDIANO (11 gennaio – 3 febbraio 2022) e i testi sono a cura di Isabella Lapalorcia e Miyata Mai | Sottotitoli: Double Line | Assistenza tecnica sottotitoli e proiezioni: Mario Finazzi.